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L’angolo delle interviste

 

 

 

 

 

 

 

 

Squadra: Senior

Giocatori: Dino Moltisanti (Capitano) e Mauro Arnò (Vice Capitano)

 

1) Come è nata la tua passione per il basket?

Dino: Ad Eboli (SA), dove ho vissuto da ragazzo, esistevano due scuole medie. Una di queste era frequentata da una decina di ragazzi che giocavano a basket in una associazione sportiva. Erano forti e partecipavano ai Giochi della Gioventù con ottime possibilità di vincere. L’altra scuola media, quella che frequentavo io, rosicava e non poco. Decisi allora che la passione “da divano” (quella per Larry Bird e Joe Dumars in USA e per Andrea Gracis e Nando Gentile in Italia) doveva entrare in campo. Dopo alcuni mesi di allenamento con altri ragazzetti alle prime armi, giocammo la sfida decisiva in casa loro, Davide contro Golia. Perdemmo 40-36 ma fu punto a punto fino alla fine. Non dimenticherò mai quella partita che portò nella palestra della scuola quasi 500 spettatori. Il Basket è oltre!

Mauro: Da ragazzo ho sempre giocato a calcio, poi al liceo dei compagni hanno iniziato a parlarmi di basket e di NBA e da quel momento ho iniziato a seguire le imprese sportive di un certo Michael Jordan in televisione e a fare interminabili 2vs2 o 3vs3 ovunque ne avessi l’occasione insieme ai miei amici (Palestra della scuola o campi parrocchiali all’aperto).

2) Perché hai scelto di rimetterti in gioco e far parte della squadra senior?

Dino: Perché amo il Basket, avrei tanto voluto continuarlo da ragazzo. Feci altro, senza rimpianti. Ma ora grazie ad un gruppo meraviglioso e allegro, è ora di ricominciare. Caviglie, schiena, fiato, ginocchia non sono molto d’accordo ma non ascolto nessuno di loro.

Mauro: Avendo iniziato tardi non ho mai giocato in nessuna squadra e per me era un grandissimo rimpianto. Ogni volta che vedevo mio figlio Daniele in campo sarei voluto entrare insieme a lui…. Quindi appena mi è stata data l’opportunità di giocare non ci ho pensato due volte e ho subito comprato un bel paio di scarpe da basket! Devo dire che poi si è formato un gruppo fantastico che spero riesca a rimanere insieme a lungo.

 

3) Caratteristiche fondamentali per essere un atleta?

Dino: Cinque: un buon paio di scarpe e di cavigliere, rifiuto totale a rivederti in video dopo le prestazioni, la cena post-vittoria, una moglie che quando ti guarda giocare è ancora più innamorata e gli occhi fieri di coach e presidente.

Mauro: Un atleta deve dare sempre il massimo, sia in allenamento che in partita, lasciare fuori dalla palestra tutti i problemi e i pensieri e dedicarsi totalmente allo sport che sta praticando.

 

4) Qual è il tuo idolo sportivo?

Dino: Senz’ombra di dubbio Preben Larsen Elkjiaer. Come?…. Ah…. parliamo di basket? E allora senz’ombra di dubbio Mike Iuzzolino, l’uomo che portò a Verona Supercoppa e Korac. Le sue bombe e le sue entrate con “arcobaleno” non le dimenticherò mai più!

Mauro: Naturalmente Michael Jordan, poi anche Carlton Myers che ho avuto l’onore di conoscere quando non era ancora famoso e del quale conservo una canotta “magica”.

5) Come pensi di poter aiutare i tuoi compagni in campo?

Dino: Sono da sempre stato un buon mediatore. Se non riesco ad avere percentuali degne al tiro (qualche volta ci riesco…), l’unico modo è quello di tener calmi gli esagitati della squadra. Lavoro sporco insomma.

Mauro: Cerco di dare tutto in ogni zona del campo, sia in attacco che in difesa, e di fornire tanti assist quando sono liberi. A volte ci riesco, altre meno…

 

 

…Capito perchè sono Capitano e Vice Capitano?

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